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ReLoop porta il riuso nel food service

Un progetto di ricerca spagnolo guidato da Aimplas sta sviluppando contenitori tracciabili e riutilizzabili per pasti pronti, progettati per almeno 40 cicli. 29 maggio 2026 08:44

L’obiettivo del progetto ReLoop è senza dubbio ambizioso: sviluppare un sistema in closed-loop per gestire la distribuzione di pasti pronti in contenitori in plastica riutilizzabili fino a 40 volte e tracciabili nel numero di cicli, riducendo così l’utilizzo di imballaggi monouso.

A questa soluzione stanno lavorando, in Spagna, le società Ausolan, attiva nella ristorazione collettiva, Awayter, specializzata in soluzioni IoT, e il produttore di imballaggi ITC Packaging, coordinati dal centro tecnologico per le materie plastiche Aimplas.

ReLoop integra in un unico sistema la distribuzione automatica di pasti pronti e la restituzione di contenitori riutilizzabili e tracciabili, con un approccio circolare completo: una soluzione finora non disponibile sul mercato.

Uno dei principali obiettivi dei ricercatori è lo sviluppo di imballaggi alimentari riutilizzabili e tracciabili, progettati per resistere a più cicli d’uso durante la loro vita utile, almeno 40, garantendo sicurezza alimentare, funzionalità e un aspetto accettabile per il consumatore.
A questo scopo, il consorzio sta studiando nuovi materiali in grado di resistere ai processi di lavaggio e asciugatura senza compromettere la qualità dell’imballaggio e riciclabili a fine vita.

Il progetto si inserisce in un quadro normativo che scoraggia l’uso di plastiche monouso. In Spagna, la legge 7/2022 ha introdotto un’imposta sull’uso di imballaggi non riutilizzabili pari a 0,45 euro per chilogrammo di plastica non riciclata immessa sul mercato.

“Il riutilizzo in circuito chiuso è una delle alternative più efficaci per ridurre l’impiego di plastiche monouso, ma richiede di superare importanti sfide tecnologiche e logistiche”, spiega Amaia Agirre, direttrice Innovazione di Ausolan.

Una prima sfida affrontata da ReLoop riguarda proprio la gestione e il tracciamento dei contenitori, per assicurare che il riutilizzo sia efficace e misurabile.

In parallelo, ReLoop svilupperà una mensa automatizzata che integra distribuzione automatica e restituzione dei contenitori riutilizzabili. Si tratta - spiegano i ricercatori - di un servizio mensa completamente digitale e attivo 24 ore su 24, che consentirà agli utenti di prenotare il pasto ed effettuare pagamenti contactless, integrando al tempo stesso un sistema di restituzione dei contenitori per la successiva sanificazione e il riutilizzo.
“L’obiettivo è chiudere il ciclo: consegnare il pasto, recuperare il contenitore, sanificarlo e riutilizzarlo con tutte le garanzie”, aggiunge Agirre.

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Fecha publicación: 29/05/2026

Fuente: Polimerica



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